Il Primo Soccorso

 

Il primo soccorso rappresenta il primo aiuto, la prima modalità per assistenza alla vittima di un malore e/o di un trauma. Il nostro motto è “ATTI SEMPLICI PER SALVARE UNA VITA - PRIMA DI TUTTO NON NUOCERE”

 

PRONTO SOCCORSO EMERGENZA MEDICA: situazione e patologia che espone ad immediato pericolo di vita (es. arresto cardio-respiratorio, emorragia imponente, ecc.).

URGENZA MEDICA: quadro clinico con alterazione dei parametri vitali (respiro, circolo, coscienza) la evoluzione cui può portare a pericolo di vita.

SEGNO: ciò che viene rilevato con l’udito, la vista, il tatto e l'odorato in rapporto al problema del paziente (es. colorito pelle, gonfiore, ecc.).

Sintomo: ciò che il paziente riferisce riguardo alla sua patologia (es. nausea, dolore, vertigini, ecc.).

TRIAGE: metodo di selezione dei pazienti in base alla gravità delle lesioni o della malattia. 

 

CODICI DI EMERGENZA

 

Codice BIANCO: Non Urgenza. In questi casi la prestazione non riveste carattere di urgenza e l'accesso del paziente sarà possibile solo quando tutti i casi più urgenti saranno stati visitati, anche se giunti in sala d'attesa successivamente.

 

Codice VERDE: Urgenza Secondaria. Il livello di urgenza è differibile. Il paziente sarà ricevuto appena esaurite le procedure esistenziali per i casi più gravi. Il paziente è pregato di attendere con pazienza, il personale farà il possibile per limitare i tempi di attesa.

 

Codice GIALLO: Urgenza Primaria. Il codice giallo è riservato a pazienti che presentano alterazioni funzionali respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche o traumi di particolare rilievo. Il livello di urgenza è prioritario, il paziente sarà ricevuto appena possibile.

 

Codice ROSSO: Il codice rosso viene assegnato ai pazienti più gravi, in pericolo immediato di vita. Se necessario, il Pronto Soccorso blocca tutte le attività per seguire questi pazienti. In questi casi non c'è tempo d'attesa. 

Riferimenti Normativi

 

LE LEGGI SUL VOLONTARIATO 


Legge 833/78 sulla Riforma Sanitaria che parla delle associazioni di volontariato senza osare alcuna indicazione.   


ORGANIZZAZIONI  di VOLONTARIATO


Un secondo intervento si ha con la legge 11 agosto 1991, n. 266. (Legge quadro sul volontariato). Detta legge stabilisce che il volontario può seguire corsi di formazione, qualificazione e aggiornamento professionale svolti o promossi dalle regioni, dalle province autonome e dagli enti locali in settori di diretto intervento delle organizzazioni stesse. 

 

Relativamente ai modi, viene precisato che la prestazione deve essere spontanea, gratuita e personale, senza fini di lucro anche indiretto.

 

Al volontario possono essere soltanto rimborsate, dall'organizzazione di appartenenza, le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalla propria organizzazione.

 

Il volontario, che presta attività di volontariato, deve essere assicurato, dalla organizzazione di appartenenza, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa nonché per la responsabilità civile verso terzi. 


D. Lgs 460/97 (Norme di riordino della disciplina fiscale degli enti non commerciali - Enti No Profit) Che introducendo la nuova figura delle Organizzazioni non lucrative d'utilità sociale (Onlus) detta la normativa di più vasta applicazione. E’, in un certo senso, il circolo più largo dal quale conviene partire per orientarsi in quella che, nel frattempo, è divenuta una vera selva di sigle.

ONLUS E NO PROFIT: La denominazione "Enti No Profit" si identificano tutte quelle Organizzazioni (come associazioni, circoli, Comitati, ecc) che svolgono attività senza scopo di lucro. Questa è la caratteristica principale che li distingue da tutte le altre forme d'associazione (Società cooperativa ed anche - con il necessario distinguo per le c.d. "cooperative sociali") che, nell'attività umana, si pongono Invece venire scopo principale quello della realizzazione di un profitto. La differenza che ci porta ad identificare, all'interno delle No Profit le ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative d'Utilità Sociale è l'individuazione dei Soggetti beneficiari dell'attività svolta senza Scopo di lucro.

Nelle ONLUS i destinatari dell'attività svolta dall’organizzazione sono soprattutto terzi rispetto ai soci - categorie sociali svantaggiate etc. (servizio pubblico).

Le No Profit invece svolgono attività soprattutto per i soci e gli iscritti, come avviene in un circolo sportivo (member service).

Sezione di Bassano del Grappa

 

Logo Associazione Nazionale Soccorritori - Sezione di Bassano del Grappa

L'Associazione Italiana Soccorritori è un'associazione di volontariato, suddivisa in più sezioni operanti sull'intero territorio italiano, senza fini di lucro, che si prefigge il perseguimento di scopi solidaristici ed in particolare di sostenere, coordinare, promuovere, creare e dirigere iniziative nel campo sociale, assistenziale, educativo e di protezione civile. Organizza corsi d’istruzione per la preparazione teorica e pratica della popolazione al primo soccorso, volti ad acquisire una preparazione di base sufficiente ad affrontare le quotidiane situazioni di emergenza.

A Bassano del Grappa l’A.I.S. è nata nel 1982 per opera e volontà del Rag. Cesare Piazza che in sintonia con il Dr. Giulio Bigolin, allora primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino, e con il Sig. Guido Cappellari hanno iniziato ad organizzare i primi corsi in ambito locale. Nel 1986 è stata regolarmente costituita la Sezione di Bassano del Grappa con atto notarile del Dott. A. Todescan. 


-> Scarica la Carta dei Servizi <- 

PARTNER ISTITUZIONALI:

Logo Regione VenetoLogo Centro Servizi per il Volontariato - VicenzaLogo Comune di Bassano del Grappa

SPONSOR E PARTNER COMMERCIALI:

BANCA DI ROMANO E SANTA CATERINA

COMPRO ORO BASSANO

MAGLIAMARKET

SEVEN ZEE NOLEGGIO AUTOMEZZI

AXA ASSICURAZIONI

LOCANDA CASANOVA

DAL MONTE SRL INDUSTRIA CARNI

ZETAPELLI SRL

I FIORI DI LORENZO E IRENE

EFFEPI  MONTAGGI

IMMOAREA SPA

TETTI SYSTEM

PERIN CARROZZERIA

K-TECH

PIZZERIA L’ANTICA ABBAZIA

PIZZERIA  LA TERRAZZA

TOSINGRAF S.R.L.

BIRRERIA BRASSERIE STRUBBE

FARMACIA DR. POZZI

 

DONATORI:

 

Farmacia Strigno nella persona del Dr. Borsato Luigi 

Fondazione Unico 1 Onlus nella persona di Munari Diego

Federfarma Veneto.

 

Associazione Italiana Soccorritori

 

Logo Associazione Nazionale SoccorritoriL'Associazione Italiana Soccorritori è nata il 16 aprile 1970 al Policlinico di Milano, per volontà di alcuni medici operanti nell’area dell’urgenza emergenza e di alcune persone particolarmente sensibili, accomunati dalla coscienza della quasi totale mancanza nel nostro paese di una cultura di pronto soccorso e dall’impegno di modificare tale situazione, e si pone come obiettivo primario l´istituzione di corsi per la preparazione teorica e pratica al soccorso di qualsiasi cittadino, che si venga a trovare in una situazione medica improvvisa, che richieda assistenza immediata L’Associazione Italiana Soccorritori è stata costituita poiché si è constatato che la mortalità e la presenza di gravissime lesioni, legate al mancato o intempestivo intervento di pronto soccorso nell’immediato periodo seguente all’incidente o all’evento patologico acuto, prima dell’arrivo dei soccorsi attrezzati, sono molto elevate.

Molte persone rischiano di morire a causa della mancanza di  informazione e che costringe i più ad attivare i consueti canali di soccorso non sempre facilmente fruibili. Sarebbe sufficiente una maggiore informazione per poter disporre di  “atti semplici per salvare una vita” rifuggendo dalle paure e perplessità che ci derivano anche da malintesi limiti legali oltre che da pregiudizio ed ignoranza.

Per questo noi crediamo che la partecipazione per la durata di due mesi ad un corso di primo soccorso costituisca un impegno meritorio di elevato significato morale e sociale.

Anche a tal proposito va considerato che l’arresto cardiaco è divenuto un evento dagli  effetti drammatici nel panorama delle problematiche mediche che affliggono la collettività richiedendo risposte adeguate ed urgenti che possano contrastarne la diffusione .

Ne deriva quindi l’importanza di formare soccorritori  in possesso della cultura dell’emergenza cardiologica che consenta un intervento adeguato in caso di arresto cardiaco extraospedaliero. In tali casi l’attuazione di rapide manovre di rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione cardiaca precoce salvano la vita umana!

Con questa visione e sulla base dei presupposti detti, andiamo anche nelle scuole fornendo agli alunni,  con le dovute cautele, informazioni basilari sul primo soccorso.

L'Associazione non ha fini di lucro e i soci svolgono la loro opera senza alcun compenso e in maniera del tutto volontaria.